Ricardo Cinalli. La metafora del perturbante

ULTIMI GIORNI
fino al 24 novembre
Palazzo Foscolo, Oderzo




















Ricardo Cinalli. La metafora del perturbante
un visionario e iperbolico viaggio tra arte e innovazione, nell'intima essenza delle umane contraddizioni

Promosso da

Fondazione Oderzo Cultura Onlus
Elzeviro Editore - Associazione Woland

A cura di 
Alessandro Tusset

Con il patrocinio di
Comune di Oderzo / Provincia di Treviso / Consorzio Universitario di Pordenone / Polo tecnologico di Pordenone / Università Ca' Foscari Venezia Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali

Con il supporto di
OderzoInquieta / Circolo Culturale "Il cerchio aperto" / Associazione UltimeUtopie

Orario
dal mercoledì al sabato > ore 9-12 e 15-18
domenica > ore 15-18
NEW prolungata fino al 24 novembre 2013 


Ingresso
€ 6 - intero
€ 5 - ridotto
- comprensivo di ingresso alla Pinacoteca Alberto Martini -


La mostra
Ricardo Cinalli non è interessato a mettere a fuoco un suo stile pittorico, ma un suo stile di pensiero, una sua visione del mondo, partendo però da una serie d’immagini già date, già codificate dalla storia. 

 

Ricardo Cinalli - ci racconta di cerimonie o improbabili ed esaltate visioni poste in una temporalità indefinita: scene incantate, spesso licenziose e dissacratorie, talvolta ironiche, talvolta tormentate, che fanno però sempre riferimento a problematiche attuali, collocate – quasi più intuitivamente che intenzionalmente – in un’atmosfera diversa dalla realtà, attraverso una colta trasposizione mitologica o simbolica con la quale riesce a legittimare e rendere accettabile ciò che normalmente suscita sentimenti di rifiuto, indignazione o inquietudine; in altre parole ciò che è “perturbante”.

 

La “realtà aumentata
Se sul piano artistico “La metafora del perturbante” si pone ai livelli più alti per lo stile e l’importanza  di Cinalli, considerato dalla critica internazionale uno dei massimi nomi mondiali in campo figurativo contemporaneo, la mostra rappresenta anche un momento di grande innovazone tecnologica per l’utilizzo della cosidetta “Realtà Aumentata”. Si tratta di una sconvolgente modalità di accesso a contenuti multimediali di ultima generazione, che consente di attivare e visualizzare, in modo semplice e immediato, filmati, musiche, slideshow di immagini o connessioni internet direttamente sui più comuni dispositivi smartphone o tablet (ad esempio i diffusissimi iphone, ipad) semplicemente inquadrando le opere esposte in mostra o le immagini del nuovo sorprendente catalogo monografico bilingue “cinalli - The uncanny as metaphor (La metafora del perturbante), che per queste caratteristiche di assoluta novità ha comprensibilmente suscitato entusiasmo e curiosità in Italia e all’estero.

 
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Download: la Lettura - Corriere della Sera 14.07.2013.pdf

Download: cinalli - tribunatv 28.07.2013.pdf