Vita d'artista

"Alle due d'una stellata notte d'agosto è germogliato questo libro. Libro d'artista e non d'uomo di lettere ... L'offro alle persone che amano meditare, sorridere, divagare, e... discutere ... Il tavolo dove lavoro è accanto ad una grande finestra aperta nel cielo notturno: vedo nel buio apparire i miei fantasmi e nell'azzurro infinito le meraviglie astrali. Una stella cadente mi dà il via!"






















Inizia così Vita d'artista, manoscritto di Alberto Martini, realizzato tra il 1939 e il 1940 ed in seguito dattiloscritto dal cugino Tischer. Dopo il 1945 esso è corretto a mano dall'artista che si ripromette di illustrarlo con riproduzioni di alcune sue opere.
Questo documento, nelle diverse versioni revisionate dall'autore, è oggi di proprietà dell'archivio intitolato ad Alberto Martini. Lo scritto illustra alcuni episodi significativi connessi alle scelte artistiche del pittore opitergino, mettendo a nudo non solo le idee ed il fervore estetico dell'intellettuale, ma anche le aspirazioni, l'indole e le passioni dell'uomo. Ecco perchè alcuni passi del manoscritto sono stati scelti per accompagnare in modo nuovo il visitatore alla scoperta delle opere raccolte nelle sale della Pinacoteca Alberto Martini.