Sala 7

"Socrate ... ammoniva quanto sia imprudente avere nemici i poeti, perchè possedevano virtù grandissima nel lodare come nel biasimare"






















Il modello del Tetiteatro, realizzato in occasione dell'esposizione Disciplina e Trasfigurazione. Alberto Martini e il Teatro, svoltasi alla Scala di Milano (1992), campeggia nella sala VII, accanto ad una selezione dei molti studi che l'artista dedica a questo soggetto, compresi i relativi progetti tetiscenografici. Risale al 1923 l'invenzione di "... Un architettonico teatro terraqueo, uno strumento gigante per le risonanze di una nuova voce e per nuove plastiche teatrali. [...] praticabile e luminoso, solido, liquido, igneo, elettrico ..." (Alberto Martini, "Vita d'artista", 1939-40).
Martini concepisce Il Tetiteatro come un'opera totale nella globalità degli accadimenti fisici e psichici, in cui realtà e mito si intrecciano indissolubilmente, e questo grazie a una nuova funzione della scenografia stessa che, da elemento di complementarietà tradizionale, assume il valore di coprotagonista con la medesima azione drammatica. Il Tetiteatro e' un'opera aperta che individua nella sua relazione con l'acqua il suo punto di forza innovativo e rivoluzionario. Martini crede infatti nell' integrazione delle arti tutte attraverso la sublimazione degli elementi primigeni di wagneriana memoria: appunto, acqua, ferro e fuoco. Nascono così progetti per allestimenti dedicati a Eschilo, Shakespeare, Beethoven, Wagner, d'Annunzio, Maeterlinck. Molto più tarde (1946) sono le Maschere dipinte a tempera su cartone e realizzate a scala reale, che confermano, comunque, il costante interesse martiniano per il mondo del teatro.


Didascalie

1. Sala 7
2. Allestimento tetiscenografico, 1923, penna a inchiostro di china nera acquerellata e tempera colorata su carta
3. Apparato tetiscenografico fosforescente. Orchestra e coro invisibili. Rabesco fosforescente mutabile, 1923, penna a inchiostro di china nera su carta da disegno
4. Allestimento apparato tetiscenografico fosforescente
5. Amleto atto I. L'ombra del padre di Amleto. Armata. Maschera d'argento. Occhi fosforescenti. Shakespeare. Lo spettro. Hamleth, 1940-45, gesso