Sala 3

"Tre volte, nella mia vita, seguii religiosamente il Divino Poeta attraverso i tre mondi ... Il Poema Sacro mi fu sempre di grande conforto, a volte mi placò e visse paradisiaco o infernale nei miei sogni"(da Incubo Dantesco, in Vita d'artista di A. Martini)




















Il ciclo dantesco martiniano consente di cogliere insieme alla perizia esecutiva dell'artista - che quasi mai cede a ripensamenti mentre disegna, scegliendo di rappresentare i singoli episodi in uno spazio grafico talvolta solo accennato, eppure già risolto nei suoi esiti formali - una scelta espressiva sintetica e visionaria in grado di soddisfare completamente una reale interpretazione, e non la mera illustrazione, del capolavoro di Dante.


Didascalie

1. Sala 3
2. Il sabbione dei violenti contro Dio (Inferno, XIV), 1901, matita su carta
3. Dante, Forese, Bonagiunta da Lucca, Dal Torso Ubaldin della Pila e Bonifazio de' Fieschi (Purgatorio, XXIV), 1901, matita su carta
4. Dante e Vanni Fucci (Inferno, XXIV), II prova, 1901, matita su carta
5. Forese (Purgatorio, XXIV), 1922, litografia su pietra